Provare nuovi materiali è sempre stimolante! La lana agli occhi di tanti è sempre la solita lana, ma quanto di più sbagliato! Il piacere di scoprire le consistenze e le morbidezze va di pari passo con il calibrare la propria mano a lavorare filati diversi dai soliti che si usa abitualmente. Così è stato quando una cara amica mi ha portato un souvenir dalla fredda Islanda e ho scoperto il fascino della lana lopi islandese. Lassù la lana si chiama appunto Lopi, e ne avevo già letto le proprietà uniche di leggerezza e resistenza all’acqua in un articolo molto interessante su www.maglia-uncinetto.it . E’ una fibra che sola toccandola se ne apprezza le caratteristiche, è una lana non filata che per questo ha incorporato aria che la rende leggera e più resistente all’acqua. E’ una lana più sottile di quella che ho lavorato fino ad ora, richiede una manualità differente e darà vita ad una trama compatta ma ultra light.
Il negozio di lana islandese da cui proviene il cadeaux
Ora che vi ho raccontato un po’ di cose su questa lana speciale non posso non parlare del Lopapeysa il tipico maglione islandese, venduto ai turisti a peso d’oro, riconoscibile dalle meravigliose decorazioni che dal collo scendono fino alle spalle come fossero dei collari tribali.
Le knitters possono trovare sul sito di Istex , il più importante produttore di lana lopi islandese originale, i pattern per realizzare questi bellissimi maglioni, con diversi disegni uno più bello dell’altro.
Esiste anche un modo per creare il proprio disegno, sul sito di knittingpatterns avrete la possibilità di progettare, dall’inizio alla fine, un maglione islandese con i colori e il disegno che volete voi, scegliendo tra colori originali Istex. Vedrete il maglione da voi ideato in 3D, con i punti da avviare e le diminuzioni da fare, perfettamente adattate alla vostra taglia. E’ un servizio utilissimo sia per chi vuole realizzarsi da solo questo tipico maglione, sia per mantenere vivo ed esportare questa antica lavorazione al di fuori di quell’isola lontana che è l’Islanda.

Ora che ho la mia bella lana, non in gomitolo ma in disco, come sono soliti venderla in Islanda, non mi resta altro che trovare il progetto giusto per darle forma e mettermi al lavoro. Sicuramente la doppierò con un altro filato come suggerito sul Blog di Oggi molto utile per conoscere le differenze tra questi filati.
Il risultato sarà condiviso con voi al più presto possibile, mi auguro.

Dopo questa foto vestita elfo corro ad usare la nuova lana


Ganzo ! Che figata questa lana! La vogliooo….settimana prossima sono a Viareggio Fabiana. ..mi farai vedere com’è a lavoro iniziato? ?