Matrimonio fai da te in un mese: missione possibile - Fabcroc
matrimonio fai da te

Solo a sentir parlare di matrimonio vi sale l’ansia da organizzazione? Volete sapere come abbiamo fatto noi? Ho organizzato il mio matrimonio in un mese e vi vorrei raccontare la mia esperienza per consigliare e dimostrare che organizzare un matrimonio fai da te in 30 giorni è possibile!

Condivido una lista delle cose da fare per festeggiare il vostro sogno scegliendo un matrimonio in cui il fai da te ci farà risparmiare denaro e renderà quel giorno più personale e ricercato.

 Non vi racconterò bugie, non avevo la fata turchina che mi seguiva con la bacchetta magica quindi ho corso, però è possibile scegliere un matrimonio (civile) in 30 giorni senza spendere un capitale.

matrimonio fai da te

Come organizzare un matrimonio fai da te in un mese

1 – Andate nel vostro comune di residenza con il futuro marito e aprite la pratica.

Vi chiederanno la data e la location – se diversa dalla sala comunale – Per questo vi consiglio di cercare la lista dei luoghi convenzionati – guardate sul web, quasi tutti i comuni la riportano sul proprio sito – chiedete la disponibilità nel posto che più vi piace, prima di andare in comune così che potrete comunicare subito data e luogo. Poi dovrete ritornare nell’ufficio matrimoni per firmare e per far affiggere le pubblicazioni. Da quel momento dovranno passare almeno 12 giorni prima di celebrare la cerimonia. Ditelo subito ad i testimoni perchè saranno riportati negli atti e senza di loro non si fa niente.

2 – Come festeggiare dopo? Pranzo o cena, aperitivo, rinfresco?

Tutto si coniuga in base al numero degli invitati.

Se le persone sono solo quelle più vicine, sulle 40/50 o solo i testimoni e i genitori potrete optare anche per un buffet all’aperto con il supporto di meno persone per gestire la cucina. Scegliete quello che volete veramente e non quello che gli altri si aspettano da voi.  Questo punto può essere il momento che vi impegnerà di più, noi abbiamo optato per un buffet in uno stabilimento balneare che conoscevamo molto bene, altrimenti comincerà per voi il giro ristoranti, anche se ricordate avete sempre 30 giorni per organizzare! Per noi è stata una festa con un unico lungo tavolo e noi seduti nel mezzo. Cibo e bevute con l’aggiunta di piatti caldi e porchetta 🙂 , per rendere il tutto un’abbondante merenda fino al tramonto.

dolce matrimonio

Se sono un buon numero, intendo dagli 80 in sù avrete bisogno di un ristorante o un catering, altrimenti in 2 minuti non ci sarà più una nocciolina per nessuno.

3 – Spedire le partecipazioni o il passaparola, o la mail o la telefonata.

Una volta stabilita la location dei festeggiamenti potrete occuparvi degli inviti. Io che ho la mania di navigare su internet e lavorare con la tastiera ho scelto una partecipazione handmade ma ordinata comodamente dalla scrivania.

Ho dato l’incarico a Irene di Alce rossa una illustratrice che ammiro e che aveva fra i suoi lavori un disegno che già parlava di noi. Lo avevo acquistato pochissimo tempo prima, e ho voluto farlo modificare per l’occasione con alcuni dettagli speciali. La versione originale la potete trovare sul suo shop. Una volta arrivato il file ho ordinato le partecipazioni su un sito che uso spesso anche per i biglietti da visita : VISTAPRINT . Ho fatto la mia scelta di formato e carta, ho aggiunto un testo e dopo 3 giorni – pagando un piccolo sovrapprezzo – mi sono arrivate direttamente a casa.

partecipazioni matrimonio alce rossa

Subito dopo è cominciato l’invio postale agli amici lontani e il giro per gli inviti di persona. Non volevo perdermi la reazione.

Matrimonio fai da te? Il web vi farà risparmiare tempo e denaro

4 – Come scegliere la torta nuziale.

Non sono particolarmente attratta dalle torte millefoglie presentate su quelle alzate a piani sfalzati, non rientra proprio nel clima della festa che avevo in mente. Abbiamo infatti scelto i CUPCAKE. Potrete scegliere altri tipi di dolci monoporzione, a me piaceva l’idea di avere una montagna di dolcetti glassati in due gusti diversi e la Pasticceria Rossano mi ha accontentata.

Per aggiungere un tocco di giallo, colore ricorrente del matrimonio, ho fatto glassare delle fettine di limone che hanno decorato il dolcetto.

dolci matrimonio

5 – Vestito. E qui ci vorrebbe un sonoro “tadadadaaaaaaaaaa” Se vi sentite principessa ci saranno sicuramente vicino a voi dei negozi da sposa che vi faranno provare vestiti da sogno in pronta consegna, mi raccomando. Evitando invece tutto ciò che si presenta come negozio da sposa, scarpe da sposa, boutique, centro del matrimonio, sono andata da una mia amica che nel suo laboratorio sartorialeOrnellitudine“, cuce e crea un mondo. Sono andata lì in punta di piedi e sono uscita con l’abito del cuore. E’ sartoriale, unico e vintage, ha una storia passata a cui aggiungo la mia.

VESTITO SPOSA

Il lavoro di  Ornella è ben descritto sul suo sito  ornellitudine.com Sorvolo sul problema scarpe, sicuramente chi è abituato ai tacchi avrà meno problemi di me a trovare una scarpa giusta e comoda. La mia è stata un’Odissea.

6 – Parrucchiere e trucco. Sono andata dal mio parrucchiere di fiducia con una immagine da pinterest e ho chiamato una mia cara amica make up artist per una prova di trucco. Se siete curiose di sbirciare nella mia bacheca dedicata alle pettinature con fiori potete dare un’occhiata sul mio Pinterest.  Sono imbranatissima sia a pettinarmi che a truccarmi, quando mai mi ricapitava di avere un trucco perfetto?

acconciatura matrimonio

Fino a questo punto ho reputato tutto necessario, ho pensato che non poteva mancare nessuno di questi aspetti. Dal punto 7 in poi sono state rifiniture. Non ho avuto quindi molta premura nel definire le ultime cose, ma ce l’ho fatta.

7 – Fotografo . In un primo momento pensavamo che gli invitati e i loro smartphone bastassero, poi ho cercato una soluzione più rilassante per noi e meno impegnativa per loro. Ho contattato un fotografo freelance e ci siamo capiti al volo. Poche pose, no droni, no filtri nuvolati. Solo noi con pregi e difetti.

8 – Bomboniere. Ovviamente fai da te. Le chiamerei regalini, mi piace di più, e potete leggere tutta la preparazione sul post dedicato alle bomboniere da matrimonio fai da te.

bomboniere uncinetto

9 – Lista di nozze. Questo aspetto lo metto ancora più in ultima posizione perchè non avevamo intenzione di aprirla, ma le persone, ebbene sì sono felici di fare regali, proprio così, anche se il banchetto è una merenda all’aperto senza piano bar e champagne. Ci sono liste online listanozzeamoore.itlistanozzeonline.com sia di viaggio che di regali, se volete gestire in piena autonomia anche un possibile viaggio. Oppure se pensate che averla solo online sia troppo difficoltosa per i vostri amici non pratici di tecnologia, potete sempre andare ad un’agenzia di viaggi e farla gestire a loro.

10 – Il bouquet.

bouquet matrimonioNon ho una grande competenza nel settore ma avevo delle certezze. La coroncina bianca fra i capelli e un bouquet allungato e “da braccio”.

Allora sono andata da un esperto nella mia zona,  Il Camuciolo   e con una selezione di idee che ho raccolto anch’esse su Pinterest sotto il titolo bouquet da sposa tutto a preso forma.Vi posso assicurare che è stato molto interessante occuparmi di scegliere i fiori in base ai colori ai significati e le annualità. Nel mio caso, rimanendo in linea con il mio vestito vintage, la coroncina di gipsofila e la meravigliosa sala liberty dove ci siamo sposati – vi lascio il link di Villa Argentina se siete curiosi – ho scelto degli iris, simbolo di fede e speranza, l’edera e le profumatissime fresie gialle.

La mia ispirazione, dettata anche dalla sala orientale ed affrescata della villa è l’art noveau e le bellissime tavole botaniche come quelle di Grasset, e con l’occasione vi rimando ad un catalogo online delle sue meravigliose tavole dove i fiori diventano meravigliosi pattern.

iris art noveau

“La plante et ses applications ornementales”, a cura di Eugène Grasset, 1896

11 – Decorazioni del tavolo. Non ho commissionato addobbi floreali. E’ qui che un vero matrimonio handmade si esprime al massimo. Ho riportato l’edera lungo tutto il tavolo e l’ho intervallata con centrotavola fatti con peperoni gialli svuotati, diventati vasetti per gypsophila, fresie gialle e bianche. Ho aggiunto limoni anche sul tavolo della torta e rametti di rosmarino sopra i tovaglioli.

centrotavola fai da te matrimonio

12 – Cuscinetto portanelli all’uncinetto-

Per finire vi mostro il portanelli che ho realizzato con un cuscinetto in seta, molto semplice per chi se la cava con la macchina da cucire e l’applicazione di un centrino molto classico sul quale ho cucito due nastrini porta-anello. Lo schema grafico per il centrino è questo, io mi sono fermata al 4° giro e ho finito con un bordino a ventagli.centrino portanelli uncinetto

cuscinetto portanelli uncinetto

Spero che il viaggio attraverso la nostra festa vi sia stato di ispirazione per rendere il giorno del matrimonio una esperienza allegra e informale, dato che la vita ci tiene già abbastanza sotto regole e doveri. Un bacio a tutti voi

4 CommentsLeave a comment

  • Amazing! You achieved such loveliness in every unique detail in such a short time. Just beautiful! Much happiness and love to you and Alessandro from me, Fabiana ♡ PS I can’t read your account but I can see the beautiful photos 😍

    • I’m very concerned that you can’t understand what I tell about our experience and the decisions we made. I should work on a bilingual blog… Flowers inspiration and cakes are quite clear seeing the photos I just can add the my dress is vintage and dated 1960 🙂 thanks Shellee

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